Profilo artistico dell’Associazione

L’evocazione è, a nostro avviso, la facoltà più squisitamente teatrale e legittima in una società bombardata dalle immagini. Punto focale della nostra ricerca è valorizzare al massimo le figure degli attori che, aiutati dalla musica e dagli elementi di scena, lascino allo spettatore la facoltà di immaginare liberamente ciò che i testi evocano, sia che si ispirino alle tecniche di tradizione popolare che alla ricerca di nuove forme di narrazione, ma sempre all’insegna della popolarità, ossia rivolta non ad un pubblico di nicchia ma al più eterogeneo e variegato possibile. In tale prospettiva, la letteratura, il cinema, la televisione e le arti figurative in genere possono essere, insieme alla musica, dei punti di riferimento e di rielaborazione per inventare nuove storie ambientate liberamente nel presente ma anche nella tradizione e nella storia del passato come nel futuro.
Un esempio in tale direzione per l’associazione è il percorso intrapreso dall’autore Pierpaolo Palladino con i suoi testi negli spettacoli “La banda” con Flavio Insinna regia di Manfredi Rutelli, “Il Pellegrino” con Massimo Wertmuller, regia dell’autore e “La signora in blues” con Cristina Aubry, regia di Bruno Maccallini, “La Battaglia di Roma” di e con Pierpaolo Palladino, regia di Maria Teresa Pintus.
Nelle passate stagioni 2003, 2004, 2005 e 2006 l’associazione si è impegnata con l’organizzazione di quattro edizioni del festival “Racconti al Parco” interamente dedicato al teatro di narrazione, inaugurando il nuovo anfiteatro del Parco Alessandrino.
Ha inoltre prodotto gli spettacoli “Al Pacino” e “La signora in Blues” ripresi poi nella stagione invernale a Roma e in tourné e le quattro edizioni di “Autori per Roma”. La prima edizione, all’interno del cartellone ETI “La scena senza confine”, in 3 serate riprese anche dalla RAI Radio 3 e riproposte come rubrica serale in 15 puntate all’interno di Radio 3 Suite e la seconda edizione, sempre al teatro Vascello, ha affiancato agli autori italiani anche i più brillanti fra i nuovi autori extracomunitari che scrivono in italiano e vivono o sono nati nel nostro paese, per un sguardo incrociato sulla nuova capitale multietnica dal titolo: “Roma, la città e il mondo” che è stata il tema della quarta edizione interamente dedicata ai nuovi autori italo-stranieri e ha debuttato a giugno al teatro Eliseo di Roma.

L’associazione culturale “Racconti teatrali” iscrive già nel suo nome l’intento di seguire un teatro dal chiaro impianto narrativo, ponendo in primo piano l’importanza del testo con le sue potenzialità evocative, e l’attore con le sue capacità affabulatorie.

L’evocazione è, a nostro avviso, la facoltà più squisitamente teatrale e legittima in una società bombardata dalle immagini. Punto focale della nostra ricerca è valorizzare al massimo le figure degli attori che, aiutati dalla musica e dagli elementi di scena, lascino allo spettatore la facoltà di immaginare liberamente ciò che i testi evocano, sia che si ispirino alle tecniche di tradizione popolare che alla ricerca di nuove forme di narrazione, ma sempre all’insegna della popolarità, ossia rivolta non ad un pubblico di nicchia ma al più eterogeneo e variegato possibile. In tale prospettiva, la letteratura, il cinema, la televisione e le arti figurative in genere possono essere, insieme alla musica, dei punti di riferimento e di rielaborazione per inventare nuove storie ambientate liberamente nel presente ma anche nella tradizione e nella storia del passato come nel futuro.

Un esempio in tale direzione per l’associazione è il percorso intrapreso dall’autore Pierpaolo Palladino con i suoi testi negli spettacoli “La banda” con Flavio Insinna regia di Manfredi Rutelli, “Il Pellegrino” con Massimo Wertmuller, regia dell’autore e “La signora in blues” con Cristina Aubry, regia di Bruno Maccallini, “La Battaglia di Roma” di e con Pierpaolo Palladino, regia di Maria Teresa Pintus.

Nelle passate stagioni 2003, 2004, 2005 e 2006 l’associazione si è impegnata con l’organizzazione di quattro edizioni del festival “Racconti al Parco” interamente dedicato al teatro di narrazione, inaugurando il nuovo anfiteatro del Parco Alessandrino.

Ha inoltre prodotto gli spettacoli “Al Pacino” e “La signora in Blues” ripresi poi nella stagione invernale a Roma e in tourné e le quattro edizioni di “Autori per Roma”. La prima edizione, all’interno del cartellone ETI “La scena senza confine”, in 3 serate riprese anche dalla RAI Radio 3 e riproposte come rubrica serale in 15 puntate all’interno di Radio 3 Suite e la seconda edizione, sempre al teatro Vascello, ha affiancato agli autori italiani anche i più brillanti fra i nuovi autori extracomunitari che scrivono in italiano e vivono o sono nati nel nostro paese, per un sguardo incrociato sulla nuova capitale multietnica dal titolo: “Roma, la città e il mondo” che è stata il tema della quarta edizione interamente dedicata ai nuovi autori italo-stranieri e ha debuttato a giugno al teatro Eliseo di Roma.

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