Pierpaolo Palladino

Pierpaolo Palladino è un drammaturgo che da anni segue le vicende e vicissitudini della nuova drammaturgia contemporanea sia come autore che come attore e organizzatore.

Come autore i titoli che ama citare di più sono: “Tempo Zero” Premio IDI Autori Nuovi 1995 (pubblicata sulla rivista Hystrio n.3/1995, regia di  Roberto Gandini). “Il Cappello del Papa”, segnalato al Premio Tondelli ’96 e Premio IDI 1997 (con Ennio Coltorti e Massimo Wertmuller, regia di Maurizio Panici), “Una Vita SemplicePremio Enrico Maria Salerno per la drammaturgia 2010 e la collaborazione con i teatri stabili di Bolzano, Roma e Calabria.

L’interesse sia per la drammaturgia in senso stresso che per il teatro di narrazione lo portano a scrivere vari racconti teatrali, tra cui “Il pellegrino” per Massimo Wertmuller, “La Banda” e “Senza Swing” per Flavio Insinna , “Al Pacino” e “La signora in Blues” per Cristina Aubry, e “Sputa la gomma! Il teatro va a scuola”, “La matematica sentimentale” e “L’amico di Fred” per se stesso come autore e interprete.

Nel 2011 debutta “L’albergo Rosso” con Ninetto davoli e Gabriella Silvestri per la regia di Federico Vigorito.

E’ autore delle sceneggiature “La volpe a tre zampe” il cui film è presentato al festival di Berlino 2004 e “Il pellegrino”, tasto dalla versione teatrale, vincitori entrambi del fondo di garanzia per la cinematografia italiana come sceneggiature di interesse culturale nazionale.

E’ stato autore per la trasmissione radiofonica di Radio 3 “Teatrogiornale”.

Da anni dirige l’associazione culturale Racconti teatrali con cui ha organizzato varie manifestazioni teatrali, tra cui il festival Racconti al Parco, nell’ambito dell’Estate Romana e dedicato al teatro di narrazione e Autori per Roma la città e il mondo, in collaborazione col comune di Roma e il Teatro Eliseo, che commissiona a scrittori “Altritaliani”, ossia immigrati di prima o seconda generazione, testi da scrivere direttamente in italiano come prima lingua di appartenenza, e legati tematicamente alla capitale ed ai suoi molteplici aspetti. Ha inoltre organizzato e prodotto la prima edizione di FabbricAzioni il festival in fabbrica a Cittaducale in provincia di Rieti e alcuni spettacoli di prosa come “Hard Love” di Motti Lerner con Francesco Acquaroli e Cristina Aubry, regia di Roberto Silvestri.

Nel 2010 produce “L’amico di fred” e “Una vita semplice” entrambi scritti e diretti da Palladino.

Da molto tempo conduce laboratori teatrali che mirano all’integrazione di attori sia normodotati che portatori di handicap rielaborando drammaturgicamente e curando la regia di spettacoli come la Turandot, Robin Hood, Macbeth, Brancaleone e uno spettacolo basato sulle improvvisazioni degli stessi attori “racconti improvvisati”.

Collabora in un laboratorio rivolto ai detenuti “giovani-adulti” ossia dai 18 ai 25 anni del braccio G8 del carcere di Rebibbia.

Tifa per la Roma.

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.