Al Pacino – Quando il mito ti siede accanto!

Al Pacino

un racconto scritto e diretto da
Pierpaolo Palladino

con
Cristina Aubry

Musiche tratte dalla trilogia de “Il Padrino” di Nino Rota, e altri brani di Dean Martin

Può un mito restare tale anche se dallo schermo del cinema viene a sedere vicino a te? E’ possibile avere un rapporto ravvicinato, per quanto fortuito sia, con un divo che si è adorato fino a poco prima?

 

 

La vicenda comincia con Clara, una ragazza romana, che si presenta a Cinecittà a proporsi come comparsa per il set del famoso film “Padrino parte III” diretto da Coppola e interpretato da Al Pacino. Lei è solo un volto nella folla, ma casualmente si imbatte proprio nel divo a cui fa una tale impressione da essere assunta alle sue dipendenze come segretaria particolare. Si troverà quindi per tutto il periodo delle riprese a vivere fianco a fianco con lui e con il suo cane Lucky Boy, a gestirne il camerino e ad essere il filtro tra lui e il resto del mondo. Una responsabilità semplice quanto angosciante per una ragazza non in carriera, che bada al proprio dovere come unica ancora di salvezza in un mondo a lei estraneo. L’orgoglio della ragazza e le ritrosie di Al fanno nascere tra i due di volta in volta slanci di tenerezza e senso di disagio, che aumentano col passare dei giorni, via via che la confidenza tra i due rischia di farsi più intima.

 

Leggi un estratto del TESTO

 

Il mito è tale se contemplato a distanza, da vicino resta solo l’uomo. E’ qui che nasce la storia di un rapporto singolare ma possibile, basato su una vicenda realmente accaduta.

 

Il testo tradotto in polacco è stato presentato alla rassegna Viva l’Italia organizzata dall’istituto di cultura italiana di Varsavia: 

 

 

 

 

 

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Al Pacino – rassegna stampa

“Sola, vestita di nero, a piedi nudi, seduta su una sedia, sfoggia una serie di intonazioni, sguardi e gesti precisi, significativi ma sempre misurati e veri. Un teatro semplice, basato sulla parola, che racconta e smitizza il cinema guardandolo dal divano rosa di un primo camerino, dove arrivano a sedersi anche Coppola o Andy Garcia.”

IL CORRIERE DELLA SERA – Paolo Petroni

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Al Pacino – Scheda tecnica

Un palco 5 mt. x 5 minimo con quintatura a nero

15 PC da 1000 con cavi e sdoppi

Mixer luci 15 canali

Impianto fonico con 1 lettore MINIDISC o CD

1 tecnico audio e fonica per il montaggio

5 gelatine 205

5 gelatine 118

5 gelatine 201

Se lo spazio lo richiede

1 radiomicrofono per voce a pulce Lavallier o radiomicrofono 4065 DPA e cassa spia per l’attrice
Nota bene: lo spettacolo può adattarsi anche a spazi non teatrali, sia in interni che in esterni. In tal caso occorre contattare la compagnia per precisare le condizioni del luogo.