AUTORI PER ROMA – Edizione 2015 con Municipio IX e Comune di Roma …

Autori per Roma prosegue nel 2015 con gli appuntamenti che stanno trasferendo il “centro” della cultura romana negli spazi “periferici”, grazie ad iniziative e ospiti che raccontano la nuova capitale: meticcia, irriverente, artistica e creativa.
Dopo aver ospitato Massimo Wertmuller, Michele La Ginestra, Cristina Aubry, i poeti romaneschi e molti altri esponenti di punta della scena romana, il festival, ideato e diretto da Pierpaolo Palladino, prosegue al Centro Culturale Elsa Morante il 14 e 15 febbraio con due iniziative dedicate a Pier Paolo Pasolini, a 40 anni dalla tragica scomparsa, e una al cinema, con CineCorti per Roma con la direzione artistica di Pietro de Silva.
Pasolini, intellettuale dissidente che si è fatto narratore di una Roma periferica e al tempo stesso violenta e genuina, rivive per Autori per Roma il 14 febbraio in una serata interamente dedicata a lui.

Sabato 14 febbraio ore 20,30 va in scena “Cronaca di Una Vita Violenta” lettura scenica a cura di Roberta Mattei, accompagnata al pianoforte da Simone Morbidelli. Tratto da “Una vita violenta” di Pier Paolo Pasolini, lo spettacolo ripercorrerà i momenti più belli del romanzo, evidenziandone l’amore e la violenza, e restituendo al pubblico la poesia e la letteratura, la visione e il genio di uno dei più grandi autori italiani di sempre.
Alle ore 22.00 si prosegue con “Un intellettuale in Borgata – Io so…ma non ho le prove”, docufilm per la regia di Enzo De Camillis e la partecipazione in video di Leo Gullotta.

Domenica 15 febbraio il Festival Autori per Roma prosegue con i CineCorti per Roma. Si comincia alle 17,00 con la tavola rotonda dal titolo “Cinema per Roma, tra indipendente e forma breve”, coordinata da Pierluigi Manieri, a cui parteciperà la regista M. Deborah Farina e gli autori dei 6 cortometraggi che Pietro De Silva ha selezionato e che verranno proiettati a partire dalle 18,00. Sei corti per raccontare la capitale attraverso lo sguardo di alcuni tra i registi più interessanti della scena: “Ce l’hai un minuto” di Alessandro Bardani, lo spaccato di una Roma multietnica sul filo dell’ironia, “Noi e gli altri” di Max Nardari con la partecipazione speciale di Fioretta Mari e Denny Mendez, l’esilarante “A questo punto” di Antonio Losito, il tarantiniano “L’Ultimo Scatto” di Serena Del Prete, “La Marchetta” di Francesco D’Ignazio e “I romantici” di Gianni Costantino.

Con Giorgio Tirabassi e il suo concerto spettacolo – domenica 30 marzo – “Come te posso amà” domenica 29 marzo al Centro Culturale Elsa Morante chiude la terza edizione del Festival Autori per Roma, diretto da Pierpaolo Palladino e realizzato con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato Cultura e Turismo – Dipartimento Cultura – Servizio Spettacoli ed Eventi, in collaborazione con il Municipio Roma IX e con il contributo della Regione Lazio.
Con “Come te posso amà”, il Festival Autori per Roma chiude il suo racconto della capitale con un viaggio nella musica romanesca, in compagnia delle parole dell’attore romano e di un gruppo di musicisti che faranno rivivivere la tradizione capitolina in chiave jazz, blues, afro, latina, balcanica e manouche.

Ufficio Stampa: Marta Volterra marta.volterra@gmail.com
Organizzazione: Antonella Lepore antonella.lepore@gmail.com

AUTORI PER ROMA – Edizione 2014 con Municipio IX e Comune di Roma 2014…

Dopo gli appuntamenti di ottobre, con Vinicio Marchioni, gli autori migranti e molti altri ospiti, il Festival Autori per Roma riprende e continua a raccontare la capitale attraverso i volti, le voci e le penne di grandi artisti della scena italiana, ancora una volta protagonisti della periferia e degli spazi di cultura della Capitale: del CC Elsa Morante e del Teatro della Dodicesima.
Gli spazi nei due periodi di novembre e dicembre e di febbraio e marzo saranno animati da chi racconta, scrive, suona e canta ispirandosi alla città di Roma, ma anche da corti cinematografici, docufilm e momenti d’incontro tra cultura alta e popolare, narrando le mille anime di una città al tempo stesso tradizionale e contemporanea, tra Risorgimento, Roma Sparita, Miti, Cinema, Rap e Sonetti.
Autori per Roma, con la Direzione Artistica di Pierpaolo Palladino, accompagnerà ancora una volta lo spettatore nelle “viscere” di Roma, tra passato, presente e futuro, con indagini sulla nuova realtà della poesia metropolitana in netta ascesa, dal sonetto al rap, e piece di grande Teatro, affidato ad artisti del calibro di: Massimo Wertmuller e i suoi 24 personaggi de “Il Pellegrino (28 novembre), Michele La Ginestra con “Mi hanno rimasto solo” (8 dicembre), in cui l’attore sfoggia un eclettismo degno di nota, Cristina Aubry con “Al Pacino” (12 dicembre) e Luisa Stagni, attrice non vedente che con Ciekapuk (13 dicembre) racconta miti e immagini inedite.

Si comincia il 28 novembre al CC Elsa Morante, con la Roma risorgimentale de “Il Pellegrino” interpretato magistralmente da Massimo Wertmuller che si moltiplica per 24 personaggi grazie alla tecnica del racconto orale, conducendo per mano gli spettatori in una passeggiata tra i vicoli e le piazze di una Roma sparita ma ancora viva nel ricordo, con musiche originali e suonate dal vivo da Pino Cangialosi con Fabio Battistelli. Un piccolo classico di drammaturgia contemporanea di chiaro impatto brillante e popolare.

Sempre al CC Elsa Morante, l’8 dicembre andrà in scena Michele La Ginestra con un altro classico del suo repertorio di commedia, “Mi hanno rimasto solo”, uno Show affidato all’estro di un artista romano eclettico che, partendo da testi conosciuti e brani inediti di canzoni e filastrocche, ha confezionato uno spettacolo che da più di dieci anni tiene banco sui palcoscenici di tutta Italia.

Il 12 dicembre al Teatro della Dodicesima andrà in scena il mondo di Cinecittà e il mito della Hollywood sul Tevere, rievocato e affabulato da Cristina Aubry in “Al Pacino”, sull’incontro tra il divo americano e una segretaria romana durante le riprese del Padrino Parte III. Il mito è tale se contemplato a distanza, da vicino resta solo l’uomo; è qui che nasce la storia di un rapporto singolare ma possibile, basato su una storia realmente accaduta.
Dal mito di Cinecittà a quello del Minotauro e al suo personale rapporto con la cecità, testimoniata in scena dall’attrice Luisa Stagni, il 13 dicembre al Teatro della Dodicesima sarà poi la volta di “Ciekapuk – Notte di mezza estate”, presentato da Opera Decima: struggente monologo tra testimonianza autobiografica e fabula di un’artista da sempre attiva nella città di Roma.

Autori per Roma continuerà fino a marzo 2015 con Pietro De Silva, Fabrizio Giannini, Poeti per Roma e molti altri ospiti presso il Centro Culturale Elsa Morante: (Piazzale Elsa Morante).

Ufficio Stampa: Marta Volterra marta.volterra@gmail.com
Organizzazione: Antonella Lepore antonella.lepore@gmail.com

AUTORI PER ROMA – Edizione 2014 con ass. Zetema…

Autori per Roma 
Francesco Montanari, Pierpaolo Palladino, Giuseppe Manfridi, Pino Cangialosi, Graziano Graziani, Simone Nebbia, i Poeti del Trullo con AltrItaliani 
raccontano la capitale
direzione artistica Pierpaolo Palladino

Dal 16 al 19 ottobre presso i Centri Culturali Elsa Morante, Aldo Fabrizi e Gabriella Ferri
Roma raccontata dagli occhi dei migranti di seconda generazione, vissuta attraverso la fede calcistica, una capitale che raccoglie le testimonianze della seconda guerra mondiale e oggi si guarda allo specchio grazie alle parole di grandi nomi del teatro e poeti. Tutto questo è Autori per Roma in scena dal 16 al 20 ottobre presso i Centri Culturali Elsa Morante, Aldo Fabrizi e Gabriella Ferri: uno sguardo poetico, teatrale e artistico sulla Città Eterna, affidato alla penna attenta di Pierpaolo Palladino, Graziano Graziani, Elia Marcelli, Giuseppe Manfridi e portato in scena da volti noti come Francesco Montanari, Fabio Bussotti, Alessandra Costanzo, Andrea Murchio e Cristina Aubry e le musiche del maestro Pino Cangialosi.
Gli spazi in questione, dedicati ad alcuni dei nomi più alti della cultura romana dell’ultimo secolo, in occasione di Autori per Roma saranno così animati da chi racconta, scrive e suona ispirandosi alle molteplici anime di Roma.
Si parte giovedì 16 al CC Elsa Morante alle 21,00 con “Pisa-Roma 1 a 2” di e con Giuseppe Manfridi. Uno spettacolo dedicato alla fede calcistica capitolina e alla partita che decretò l’inizio della cavalcata che portò lo scudetto dell’83 alla squadra giallorossa. Un commosso omaggio al giocatore che di quella Roma destinata a diventare campione d’Italia fu il magnifico capitano: Agostino Di Bartolomei.
Venerdì 17 ottobre alle 21.00 al CC Elsa Morante, si prosegue poi con la Storia della capitale ne “La battaglia di Roma” di e con Pierpaolo Palladino: una narrazione in versi liberi, ispirati dalla struttura stessa del romanesco, con le musiche originali e suonate dal vivo di Pino Cangialosi con Fabio Battistelli e Livia Cangialosi. La rievocazione di una giornata emblematica, il 10 settembre 1943, due giorni dopo l’armistizio, quando fu combattuta a Roma la più grossa battaglia sul suolo nazionale tra l’esercito regolare italiano e le armate tedesche. Una galleria di volti del popolo e dei soldati, di volta in volta smarriti o coraggiosi, in un vortice di vita e morte come solo in guerra, in questa come in qualsiasi altra, si è costretti ad affrontare.
Terzo appuntamento, sabato 18 ottobre presso il CC Aldo Fabrizi, con “Roma, la città e il mondo – Uno sguardo incrociato”, Un reading con musiche originali di Pinao Cangialosi ed eseguite dal vivo con Fabio Battistelli e Livia Cangialosi di quattro autori italiani di nascita e di elezione per raccontare, ciascuno dalla propria angolazione il rapporto con la città di Roma. Fabio Bussotti, Alessandra Costanzo, Andrea Murchio e Cristina Aubry leggeranno i testi: “Finestre Romane” dell’equadorena Katia Tola Olivares, “Documenti prego” e “Voglio tornare a casa” della congo-egiziana e romana di nascita Ingy Mubiayi, alternati a “San Pietro” del meranese Roberto Cavosi, “Un condominio adeguato” del napoletano Pierpaolo Palladino.

Quarto e ultimo appuntamento domenica 19 ottobre al CC Gabriella Ferri alle 18,00 con “Poeti per Roma – Reading”, a cura di Graziano Graziani e Simone Nebbia. Prima ricognizione sulla poesia contemporanea in lingua romanesca, che è viva piena di spunti interessanti, di stili e forme differenti, che pur rifacendosi alla tradizione, resta parola viva del presente, in grado di arrivare dritto al pubblico grazie all’immediatezza dell’oralità che è propria della lingua romanesca, dal grande Elia Marcelli de Li Romani in Russia, letto da Francesco Montanari, ai Poeti del Trullo affidati alla voce di Simona Senzacqua, ai sonetti del Corvaccio e ai versi di Leone Atteone “Scartaccia” e Michele Costabile “Er viandante grezzo”. Una serata in omaggio del mitico Festival della Poesia del ’79 a Capocotta.

AUTORI PER ROMA – Prime tre edizioni (2004-2007)

L’interesse del pubblico, dell’ETI, e di Radio 3, che ha registrato e mandato in onda tutte e quindici i testi in altrettante puntate, ci ha motivato a ripetere l’esperimento per una seconda edizione del 2005, sempre in forma di reading, dal titolo: “La città e il mondo”. In questa nuova edizione al fianco di drammaturghi italiani abbiamo proposto autori “italo-stranieri”, ossia immigrati di seconda generazione, nati o cresciuti in Italia, che usino la lingua italiana come loro prima lingua, nel tentativo di far raccontare il rapporto della città con gli immigrati e degli immigrati o naturalizzati con la città. Uno sguardo incrociato quindi, tra chi è figlio della nostra terra e chi ha origini culturali altre, ma riconosce Roma e l’Italia come il proprio paese natale o di elezione. Una testimonianza della nuova città multietnica e della nuova letteratura che trova validi autori e pubblicazioni di successo come “Pecore nere” ed. Laterza o “Italiani per vocazione” ed. Cadmo.
Il consenso che ha accolto questa seconda edizione sia da parte del pubblico che da parte della stampa, ha portato ad una terza edizione del 2007, estiva, nell’ambito del festival “Racconti al parco”, in collaborazione con l’assessorato alle politiche economiche di Roma, dal tema specifico: “I lavoratori di notte a Roma”. Gli autori e le autrici hanno potuto così parlare di multietnicità ma anche di altri temi legati più in generale al mondo del lavoro.
Inoltre si è ripetuta la collaborazione con Radio 3, che ha organizzato in autunno una serata speciale, in diretta, con la lettura degli autori Ingy Mubiay (congo-egiziana), Ubax Cristina Ali Farah (italo-somala), Igiaba Scego (italo-somala), Adel Bakri (tunisino), Claudio Nigro (italo-brasiliano) e Ismaila Mbaye (senegalese) in coppia con Alberto Bassetti.

Racconti al parco

Nelle varie edizioni si sono alternati Ascanio Celestini, Laura Curino, Massimo Wertmuller, Mario Perrotta, Vincenzo Pirrotta, Davide Enia, Flavio Insinna, Tiziana Foschi, Fausto Paravidino, Mario Pirovano, con storie provenienti dalle varie parti d’Italia, con accenti e tradizioni che variavano dal Piemonte alla Sicilia, fino alle memorie dei minatori italiani in Belgio.

L’ultima edizione ha visto la partecipazione di più di tremila persone alla serata di apertura, seduti oltre che nelle gradinate anche nei prati laterali della collina e negli spazi circostanti il retro palco.

Anche per la quinta edizione, che avrà luogo da sabato 14 luglio a venerdì 20 luglio 2007, l’anfiteatro si animerà di storie provenienti dalle varie parti d’Italia proponendo narratori di respiro nazionale accanto a nuove proposte e ai gruppi i più interessanti e attivi del panorama cittadino, con una sezione speciale dedicata espressamente alle realtà culturali del Municipio Roma 7, con l’obiettivo di segnalare e valorizzare le espressioni artistiche più significative del territorio.

Pierpaolo Palladino